Pescando a mosca nel Tevere

Il tratto di Tevere che va dalla Diga di Montedoglio nel comune di Pieve Santo Stefano fino al ponte della Strada Statale Senese Aretina nei pressi di Sansepolcro, è ormai da qualche anno dedicato alla pesca a mosca, principalmente per la ricerca di trote fario e temoli. Questo meraviglioso tratto di fiume, con acqua cristallina, fredda e pulitissima rappresenta l'habitat naturale per pesci salmonidi, infatti grazie alla costruzione della Diga di Montedoglio, il fiume Tevere gode tutto l'anno e anche nei mesi estivi di una notevole portata d'acqua che non supera mai i 15°C di temperatura. L'acqua dell'invaso viene fatta uscire per riprendere il corso del fiume, dal punto più basso del muraglione, ecco come si spiega la bassa temperatura dell'acqua lungo tutta la zona di pesca a mosca no-kill.

Pesca a mosca

La pesca a mosca è una tecnica di pesca particolare e molto affascinante, principalmente utilizzata e molto redditizia nella pesca della trota. La pesca con la mosca necessita di esperienza, pazienza e amore verso la natura che circonda il pescatore durante le uscite in acqua: solo interpretando la natura circostante il pescatore a mosca saprà utilizzare la giusta esca ed attrezzatura.

La pesca a mosca si effettua con canne leggere, corte e di media flessibilità che montano mulinelli con filato siliconico comunemente chiamato "coda di topo"; alla coda di topo andrà fissato il finale, conico o annodato, che diminuisce il suo diametro lungo la sua totale lunghezza, che non supererà i 3 - 3.5 metri. Nel tratto dedicato alla pesca a mosca nel Tevere si utilizzano principalmente montature leggere, con lenze e code di topo sottili: questo perchè il pesce è ormai abituato alla presenza di pescatori in acqua e diffida non poco delle esche che gli vengono presentate.

Attrezzatura pesca a mosca

La peculiarità della pesca a mosca sta nella tecnica di lancio che vede l'ondeggiare quasi ininterrotto della canna per la stesura di coda e finale privi di peso e quindi molto leggeri nella superficie dell'acqua. La mosca, artificiale, viene assicurata alla fine della lenza terminale e sarà lei ad ingannare il pesce che, carnivoro e verace, abboccherà con impeto.

I pescatori di pesca a mosca, nella maggior parte dei casi, costruiscono da soli le mosche con materiali naturali che vanno da piume di volatili a pellicce di lepre, da code di pavone a penne di fagiano. La costruzione di mosche necessita di esperienza e pazienza ma una volta imparata questa arte, le soddisfazioni in caso di cattura saranno esponenziali.

trota sotto acqua

Uno degli aspetti più belli ed affascinanti di questa tecnica di pesca sta nella sua "pulizia" e nella attività dinamica, che vede il pescatore cammminare lungo il corso del fiume oscillando incessantemente la canna alla ricerca di "bollate": le trote sono pesci carnivori e si nutrono, oltre che di pesci più piccoli, anche di insetti che si posano nella superficie dell'acqua... è questo ciò che la pesca a mosca intende imitare. Salendo a mangiare in superficie il pesce, in seguito alla boccata per la cattura dell'insetto, lascia nello specchio dell'acqua una "bolla" contornata da cerchi concentrici che vanno poi dissolvendosi. Questa è la così detta bollata, che indica al pescatore la presenza di pesce ed il suo momento di attività.

mosca secca

La grande varietà di insetti che popolano le acque della Tail Water Tevere permette un vasto utilizzo di mosche artificiali, da emergenti ad effimere, da ninfe a sedge e terrestri. Sicuramente, le mosche più efficaci per la cattura delle trote in questo tratto di fiume, sono le emergenti in cul de canard, di color olive, natural grey e blu dun. Mosche di piccole dimensioni, costruite su ami del #20-#22, assicureranno giornate di divertimento, con catture che potrebbero vedere magnifici esemplari di trota fario anche di 2-3 kg.

La pesca a mosca nel Tevere nel tratto no-kill, che ricordiamo andare dal muro della diga di Montedoglio fino al ponte della Strada Statale Senese Aretina nei pressi di Sansepolcro, è consentita solamente se si dispone del permesso giornaliero acquistabile alla sede del mosca club altotevere o al bar del distributore nei pressi del suddetto ponte sul Tevere. Il costo è di 20 euro per il tesserino annuale (da fare solo la prima volta) e 10 euro per il permesso giornaliero.